Network Engineering

L’efficienza architetturale (fisica e logica) è la condizione abilitante per ottimizzare  i risultati economici e di mercato dei Clienti (Utilities,  TLC Operator, Enterprise, Public Sector, Service Provider, Over The Top) che vedono nelle reti, wired e wireless, un asset strategico per lo sviluppo del business.
La rete infatti è diventata una piattaforma che facilita la creazione di nuovi servizi personalizzati, se si sfruttano le caratteristiche chiave delle architetture utilizzate quali:

  • tempo di fruizione
  • funzionalità on-demand
  • livelli di interazione
  • profilazione utenti
  • localizzazione
  • relazione connetività-contesto

Il modello Web (2.0/3.0), Internet a banda larga e l’evoluzione dei terminali creano prospettive inesplorate per le applicazioni distribuite ampliando a dismisura la varietà dei contenuti fruiti sulla rete e le alternative di interazione.
L’uso della rete si è progressivamente trasformato in “publish-subscribe”, dove gli utenti rendono disponibili informazioni ad altri utilizzatori che sottoscrivono e accedono a tali contenuti.

Le “broadband opportunities” per tutti i soggetti che operano sulle reti sfruttando il modello peer-to-peer sono in continua crescita:

  • si crea una nuova distribuzione di contenuti e modalità di interazione
  • si integrano le applicazioni P2P con funzioni di rete native quali autenticazione, fatturazione, presenza, storage avanzato

Le Infrastrutture di rete devono essere sempre più scalabili e adattabili in modo “cost efficient” e “time to market” all’evoluzione continua dei modelli di comunicazione:

  • person-person
  • person-machine
  • M2M che abilitano i servizi a maggiore valore aggiunto consentendo così di fare leva sul mix connettività
  • awareness e dati per catturare opportunità di business

Per raggiungere un obiettivo di tale portata è necessario un forte presidio evolutivo delle architetture di rete che porti alla riduzione della complessità minimizzando il numero di apparati attivi presenti (de-boxing) e riducendo il numero di livelli di rete necessari per l’erogazione dei servizi (de-layering).
La conseguenza della semplificazione, oltre a un aumento della qualità percepita dai clienti finali, si concretizza in abbattimento dei costi.

Abbiamo compreso che l’ingegneria delle reti deve consentire, senza condizionamenti, la progressiva diffusione dell’intelligenza verso i bordi della rete per supportare il paradigma computazionale peer to peer e nel contempo rafforzare le prestazioni in termini di affidabilità (double homing) sicurezza (encryption) e velocità (latenza)  delle soluzioni client-server per lo sviluppo del cloud computing.
La “dissemination network” nasce dalla constatazione che la rete è usata per oltre il 90% per lo scambio di contenuti e solo in minima parte per la comunicazione.

Oggi le prospettive di sviluppo dei servizi per le Smart City rendono sempre più attuale il paradigma Internet of  Things (IoT) e la realizzazione di Wireless Sensor Netwrk la cui efficienza è condizionata dalla pervasività delle reti di raccolta (backhauling) e della ubiquità.

Con riferimento alle architetture di rete mobile è indispensabile  il dimensionamento ottimale  dei vari nodi di rete del backhauling sia nella parte d’accesso che in quella ‘core’.
L’evoluzione della rete d’accesso, con utilizzo massivo della fibra in modo da raggiungere sia le singole unità immobiliari, sia i siti radio della rete mobile, sono forse l’esempio più attuale e importante di come l’architettura scelta possa incidere sulla modalità di interconnessione e utilizzo delle infrastrutture da parte degli utilizzatori.

Dominare l’aspetto architetturale della rete consente a Proteco di offrire ai nostri clienti servizi che consentono di:

  • valorizzare al meglio gli investimenti
  • superare la rapida obsolescenza degli asset
  • garantire interoperabilità tra nuovi e vecchi apparati virtualizzando le tecnologie multivendor per ottenere i massimi benefici nella  gestione dei processi di sviluppo e gestione delle reti
  • consentendo la massima libertà nelle scelte delle politiche di incourcing – outsourcing – backsourcing
  • garantire il controllo efficace ed efficiente dei servizi e del traffico generato
  • minimizzare i costi  di esercizio per “bit trasportato”
  • rendere possibile la gestione automatica del provisioning, dell’assurance e dell O&M in funzione della crescente importanza della QoE (Quality of Experience) attesa dagli utilizzatori

Oltre a solide competenze tecnologiche e architetturali abbiamo sviluppato know-how afferente i vincoli ed requisiti di tipo regolamentare necessario ad affrontare per conto di operatori progetti che rispettino i requisiti regolamentari nazionali e internazionali del settore delle telecomunicazioni in materia di accessibilità, reciprocità, trasparenza e concorrenza.
Le competenze e le esperienze di eccellenza presenti in Proteco garantiscono sul tema architetturale l’individuazione della migliore soluzione che ottimizzi investimenti e costi di gestione garantendo performance di eccellenza, tecnologia future proof, scalabilità, sicurezza dei servizi, e conformità regolatoria.

Tali competenze riguardano:

  • pianificazione tecnico/economica
  • progettazione di massima ed esecutiva
  • regolamentazione di settore, staging tecnologico
  • protocolli e interoperabilita
  • processi operativi di creation
  • delivery e assurance
  • performance & traffic management

L’approccio regolatorio classico si è basato sulla cosidetta “ladder of investiment”  che mira a favorire investimenti in infrastrutture alternative per sviluppare la concorrenza.  Oggi si è aperto il dibattito su nuove modalità di offerta della connettività su Internet allo scopo di modificare i rapporti economici: differenziazioni del traffico in base alla qualità del servizio, modifica delle architetture di peering e dei criteri di wholesale charging, interconnessione delle Content Delivery Networks. E’ messo in discussione, in sostanza, il principio della Net Neutrality, con implicazioni quindi vastissime sulle architetture.